“Rigettare la cultura dello scarto e avere cura delle persone e dei popoli”

“Occorre innanzitutto rigettare la cultura dello scarto e avere cura delle persone e dei popoli che soffrono le più dolorose disuguaglianze, attraverso un’opera che sappia privilegiare con pazienza i processi solidali rispetto all’egoismo degli interessi contingenti”. È quanto ha affermato Papa Francesco ricevendo il 10 novembre 2017 i  partecipanti al Simposio Internazionale sul Disarmo dal titolo 'Prospettive per un mondo libero dalle armi nucleari e per un disarmo integrale'.

“Si tratta al tempo stesso di integrare la dimensione individuale e quella sociale mediante il dispiegamento del principio di sussidiarietà, favorendo l’apporto di tutti come singoli e come gruppi. Bisogna infine promuovere l’umano nella sua unità inscindibile di anima e corpo, di contemplazione e di azione”.

Beato chi teme il Signore